Un lungo deserto e tradizione agricola abbraccianno alla Città d'Ica, capitale del dipartamamento dello stesso nome.
Da tempi coloniali, Ica si convertì in un centro importante di produzzione di vino.La tradizzione racconta che alcuni anni prima della conquista di Spagna, le vigne portate delle Isole Canarias fecero piantate nella terra piena di sole, e tutti si sorprenderano di come la pianta si adatta al ambiente così fácilmente.Questo non sólo fece possibile produrre eccellenti vini, bensi che fu anche il incomenciamento della produzione della bibita della uva, chiammato Pisco, che conquistò il gusto di tutti che ciò li provano.
Tuttavia, la creatività della gente d'Ica anche dette origine al nuovo prodotto: la Cachina, bibita preparata di mosto fermentato, una bibita molto popolare in festeggiamenti locali.
Inoltre di attrarci con suoi bibite, Ica ci invita a provare la grande varietà di piatti fatti di pallares, così come deliziosi postri come il Frejol Colado (fagioli neri colati e miscelati con latte, zucchero e semi di sesamo) e Tejas che sono costituiti di castagne d'indie,limone, fici riempiti di Manjarblanco e coperti con una o due cappe di zucchero ghiacciato.
I venti forti che tanto facilmente levantano nubi di arena, localmente conosciuti come Paracas, hanno formato dune singolari, coprendo le famose Pampe di Ica con arena, conservando gelosamente i misterii di antiche colture regionali. Nonostante della scarsezza di acqua nella zona, gli abitanti d'Ica hanno raggiungito un ammirable livello di sviluppo agricolo, grazie al disegno di complessi canali d'irrigazione, che approfittarono i filtrazioni di acqua sotterranea.
I segni dei primi abitanti della regione datano di per lo meno 5,000 anni fa, come evidenza dei resti trovati nella Penisola di Paracas. Ica sono stato il centro di sviluppo per importanti colture, come la Paracas.
(600 anni primi di Cristo e 400 dopo di Cristo) e la Nasca. (200 anni primi di Cristo e 800 anni dopo di Cristo). Famosa per suo conoscimento avanzato di medicina, i Paracas avevano esito in chirurgia cerebrale di trapanazione e deformazione. Anche dominarono la confezione di belli tessili, intratessendo lana molto colorita e filo di cotone, cui ricamo e disegni sono ampiamente ammirati. Molto dopo, i Nascas lasciarono acqueodotti nelle Pampe, alcuni dei quali stano essendo usati per irrigare le campagne e una impressionante evidenza archeologica che non sono stata decifrata ancora, come il caso delle Linee di Nasca.
La regione se convertì in parte del Tahuantinsuyo durante il goberno del Inca Pachacútec, chi ordenò la costruzione di un importante centro amministrativo e religioso, conosciuto come Tacarara, del che si dice fu la residenza del gobernatore locale Aranvilca.
Con la conquista spagnola, il area fu inizialmente divisa in due ricce commende (propietè concesse ai coloni spagnoli per decreto reale): Hanan Ica e Urin Ica. Più tardi, in 1563, il vicerè Conde di Nieva, ordenò a Luis Jerónimo de Cabrera fondare il Villaggio Valverde, che da Giugno di 1640, fu chiamata Ica. Il villaggio che precediò l'attuale città di Ica fu inizialmente situata in un luogo che ebbi che essere abbandonato come risultato di una terribile distruzione prodotta per un terremoto, causando sua reubicazione a suo presente luogo.
Ica sempre sono stata una città riconoscita per sua importanza agricolo, così come anche per essere un punto chiave nel circuito commerciale del sud del Perú nel secolo XIX, le Isole di Chincha si converterono in luogo stratégico per l'esplotazione di guano come fertilizzante, ricurso chiave nella economia tradizionale di quelli giorni. Posteriormente, grazie ai coltivamenti di cotone, l'economia d'Ica recuperò suo dinamismo.
Attualmente, Ica mantene sua tradizione con vaste aree di vigne, cotone, pallares, pecanas e frutte di molti tipi, contrastando con la bellezza del deserto.
Ica è bene conosciuta per suo eccellente clima, dove il sole brilla tutto il anno. Da Dicembre a Marzo la temperatura ascende notoriamente durante il giorno con una metà di 30°C al mezzogiorno, infrigiandosi leggeramente durante la notte.
Nei mesi di Luglio e Agosto, la temperatura bassa, specialmente nella notte, quando raggiunge un minimo di 8°C. Dovuto al clima del tipo del deserto, le precipitazioni sono magre e il sole forte. Per questa raggione, è raccomandabile usare alcunchè di protezione solare e cappelli.
Con una altitudine metri sopra il livello dal mare, si può arrivare facilmente a Ica direttamente da Lima allo lungo della Carreggiata Panamericana Sud, il viaggio prende 4 ore (la distanza è 303 Km) per arrivare là per via aerea, si usano voli charter che operano da Lima. Il viaggio dura 1.5 ore.
Circondata per dune, palme e huarangos, arbori americani tropicali piccoli (Caesalpina coriaria); la lacuna di Huacachina appari come una sorte di ilusione del deserto, solo a 5 Km al ovest della città d'Ica. In tempi antici, la lacuna si fece famosa tra i residenti dovuto alle propietè medicinali di sue acque filtrate. Oggi è un luogo turistico pacifico, ideale per prendere un riposo e sfruttare del paessaggio.
È impossibile prendere paessaggii per botta nella lacuna. Quelli che cercano alcun tipo di sport di avventura possono praticare boarding di arena nelle dune. Il arredamento necessario per questo sport può affittarsi in alcuna dei negozii della zona.
Nasca è ubicata a 142 Km della Città d'Ica. È una città che ha preservato i segreti di suoi di ancestri, grandi maestri della ceramica e autori di un immenso e impressionante sistema di linee e disegni dispersi sopra le pampe. Le pampe di San Jose , tra il kilometro 149 e il kilometro 465 della carreggiata Panamericana Sud, sono il terreno delle famose Linee di Nasca composte di più di 70 figure giganti e alcunchè di 10,000 linee impresse nella terra che sono stata dichiarata Patrimoni Colturale della Umanità per la UNESCO. Figure come la del coccolino, colibri, guanay (Phalacrocórax bougainvillii) e una aragno ombrarono quelli che le vedono dal'aria o da un punto ubicato frente al kilometro 420 della carreggiata. D'accordo con Maria Reiche-Grosse, chi dedicò la maggiore parte di sua vita al studio di queste linee, furono fatte come un gigante calendario astronomico che data di approssimativamente del 500 d.C. Fronte al kilometro 417 si può trovare il Museo di Sito Maria Reiche-Grosse , dove parte del materiale di studio della investigatora tedesca sono stata concentrata, così come anche fotografie, mappe, disegni, e modelli. Ci sono compagnie che offrono suoi servizii per volare sopra le Linee, tanto fuori di Nasca come fuori d'Ica.
Fundata come un villaggio in 1640, basso gli ordini del Vicerè Marchese di Mancere, oggi Pisco è una città piccola di pescatori e agricoltori ubicata a 76 Km d'Ica. Dovuto a sua prossimità con la Baia di Paracas, si ha converso in un luogo popolare per turisti. In sua Piazza Maggiore c'è una cattedrale che data del secolo XVII, così come il edifizio della Municipio di stile moresco. Una stalla più là della piazza è la Iglesia de la Sociedad, un tempio barroco che alberga pitture della Escuela Cusqueña e altari decorati con pan del oro. Il nome della città è quasi immediatamente associato con il pisco, licore di uva prodotto nella Costa Sud, specialmente nella regione Ica. Durante tempi coloniali la popolarità di questo licore fu rapidamente associata al Porto d'Ica chiamandolo acquavite di Pisco (brandy di uva).
È ubicata a una distanza di 42 Km della città d'Ica, allo lungo di una pesta pavimentada, benchè il accesso è più facile della città di Pisco (76 Km d'Ica). Questo è rifugio per lupi marini, pinguini di Humbolt, lontre, delfini, una gran varietà di ucelli residenti e migratori, includendo la gabbiano grigia, il tern Inca (larosterna inca), il rayador (rhynchops nigra), il cholo atico, il cormorán di gambe rosse, (phalacrorax gaimardi) e il guanay (phalacrorax bougainvillii). La Riserva di Paracas, che comprende 335,000 ettare, non solo è un paradiso naturale, bensi anche un importante centro archeologico che si rimonta alla antica Coltura Paracas, che data di 700 prima di Cristo a 400 d.C, un popolo di grandi tessitori che produrrono tele molticolori, vere pezze di arte.
Paracas è il centro di importanti attrazzioni turistici, tali come la cattedrale, Il Candelabro, e le Isole Ballestas, così come le belle piaggie di Atenas, La Mina, El Raspón, Mendieta e Barlovento. Per sfruttare la bellezza della Riserva, si può viaggiare tanto per terra come per mare, a bordo di un botta nella piaggia il Chaco, prima di entrare al area della riserva, circa del centro turistico di Paracas al alto dal mare.
Una formazione impressionante di rocca, prodotta per la erosione e la marea, coronata per una torre, è conosciuta come la cattedrale. Suoi dirupati albergano la sula varegata e altre ucelli marini, mentre che nella sezione più bassa, conosciuta come la cava, può osservarse la lontra marina o chinguno (lutra felina) un animale che può essere appena trovate in altre aree. Al nord della Penisola di Paracas, guardando al mare, c'è una figura intagliata nell'arena, chiamata il Candelabro di Tre Croce, il origine che continua sconosciuto. Per alcuni, è un simbolo che gli uomi di mare e pescatori guidati durante la prima parte del secolo XIX.
Visitare le Isole Ballestas significa entrare in contatto con la ricca fauna della Riserva, in macchina, specialmente con i lupi marini, che possono essere osservati in generale.
Al sud della Riserva è Punta Arquillo, un dirupato con una impressionante veduta del orizzonte, delle isole e i lupi marini che si scioglieno attraverso delle onde. Con un po' di sorte uno può vedere il volo maestoso del condore cercando cibo. Altro interessante punto per visitare è la Baia Independencia, a due ore e mezzo della riserva, in macchina, sopra i cammini d'arena del area, dirigendosi al sudovest. Questa è una baia dove Jose San Martín sbarcò e dette a sua campagna per liberare al Perú. La visita è significativa si Lei desidera passare un giorno affabile nella piaggia, o di accampamento. In questo caso, Cruz de Carhuaz è uno dei luoghi più raccomandati per andare per sue grandi piaggie e acque tranquille.
Le differenti piaggie offrono ai visitanti una opportunità per nuotare, pescare, praticare snorkel o windsurf. È conveniente avere attenzione al entrare al mare, già che c'è solitamente pastelillos e rayas venenosas, che possono ferire ai bagnanti. Si raccomenda usare calcetti fermati o coinvolgere i piedi per fugarli.
State Nero in Chincha (cuarta settimana)
Nel distretto di El Carmen, si realizza un festival di una settimana intera in onore alla gente nera. Concorsi di favole e poesia si realizzano, così come anche divertenti festivali di danza nera, entusiaste marcie e altre attivitè.
Il festival della messe della uva (Vendemmia)
(prima quindicina)
Il festival della messe della uva nella città d'Ica, chiamato La Vendemmia, è uno dei più famosi del Perú. Le festivitè includono esibizioni di cavalli di punto, pugna di galli, danze e eventi colturali e sportivi. Il difilamento della Vendemmia è organizato il giorno principale, dove un gruppo di regine del festival sfilano in macchine lanciando racimoli di uve quando passsano. Questo è un buon momento per assaggiare i differenti vini d'Ica e piscos, così come la popolare Cachina, licore preparato di mosto fermentato.
Settimana Santa (data soggetta a modificazione)
Le cittè d'Ica, Pisco, Chincha, ricordano divotamente la passione e morte di Cristo. Gli oratori religiosi in nuove giorni e le processioni sono caratteristici di questa celebrazione. Le giovedì nella notte, l'immagine di Nuestro Señor de la Agonía si realizza in Pisco.
15 - Settimana del Turismo in Nasca
Una serie di attivitè colturali si realizzano in Nasca in onore a María Reiche, chi pasò molti anni studiando le Linee di Nasca.
17 - Settimana giubilare d'Ica
Gli iqueños celebrano il anniversario della fondazione di sua città con una serie di attivitè, come danze, desfilamenti scolari e animate marccie.
29 - Festival dei Pescatori, San Pedro e San Pablo, Festa religiosa.
La cala di San Andrés, in Pisco, realizza festivitè in onore a San Pedro e San Pablo, cui immagini sono portate in una passeggiata di bota pittoresco, accompagnato di bande musicali e pescatori. Le celebrazioni includono concorsi di cucina presentando conchiglie e piatti preparati in base a pescato, sfidando l'immaginazione dei meggiori cucineri.
8 - Settimana Turistica in Pisco
Questa settimana è per commemorare il sbarco di Jose de San Martín e sua liberazione delle truppe nella Baia dell'Independenza. Le celebrazioni includono festivai, concorsi, spettacoli e ricorsi allo lungo delle principali attrazioni turistice della provincia.
27 - Settimana Turistica in Ica
Con il oggetto di promuovere le principali attrazioni turistice della città, Ica organizza esibizioni di cavalli di punto, concorsi di vini, eventi di assagiatura di pisco, camminate per le cantine di vino e il Concorso Internazionale di Sand Boarding.
Nuestro Señor di Luren (Seconda e Terza Settimana)
Le festivitè in onore a Nuestro Señor de Luren si dano luogo la terza domenica di Ottobre, quando sua immagine è portata in processione allo lungo delle principali strade della città. Cente di persone viaggiano alla città d'Ica a unirse alla processione, e a partecipare in recitazioni di orazioni in nuove giorni in ricerca di particolari favori e mostra di sua devozione. Le strade d'Ica si pienano di belli arci e tappeto di fiori, specialmente fatte per la occasione.
Caral is the oldest civilization in the Americas, having developed almost simultaneously with the civilizations of Mesopotamia, Egypt, India and China. [more...]
Grazie speciali a Prom Peru per le informazioni ed immagini.
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